La carta dice che si evolve da Magnemite. In questo catalogo quel nome è Magnemite (#081). Alla voce si evolve in compaiono Magnezone, Magnezone (#462). Magneton è un Pokémon Stage 1 Metal con 70 HP. Nel Pokédex è Magneton (#082), generazione 1 (Kanto).
L'attacco Bounce Off indica 20 danni. Il costo è Colorless, Colorless. If Magneton and the Defending Pokémon don't have the same number of Energy cards attached to them, the player controlling the Active Pokémon with the fewest number of Energy cards attached to it switches 1 of his or her Benched Pokémon with his or her Active Pokémon. Magnetic Wave è un altro attacco e indica 30+ danni. Il costo è Metal, Metal, Colorless. This attack does 30 damage plus 10 damage times the number of your Benched Pokémon minus the number of your opponent's Benched Pokémon. (For example, if your opponent has 1 Benched Pokémon and you have 3, this attack will do 30 damage plus 20 more damage.) La debolezza è Fire ×2. La resistenza è Grass -30. Il costo di ritirata è 2.
Nel set Skyridge della serie E-Card, Magneton è la carta 20/144. La data di uscita è il 12 maggio 2003. La dimensione stampata è 144. L'elenco è più lungo, con 182 carte. Nell'elenco occupa il posto 20 di 182. Prima c'è 19 Magneton e dopo c'è 21 Moltres. La rarità indicata è Rare.
Nel catalogo ci sono 44 altre carte di Magneton (#082). Stanno in 34 set. Le altre stampe con una data vanno dal 1999 al 2025. La stampa più vecchia tra le altre è Magneton 9/102 in Base (1999). Lì sono indicati 60 HP e qui 70 HP. La rarità lì è Rare Holo e qui è Rare. Keiji Kinebuchi ha illustrato quella carta e Kouki Saitou ha illustrato questa. Il costo di ritirata lì è 1 e qui è 2. 34 altre carte di Magneton indicano HP diversi.
Sulla riga dell'illustratore c'è Kouki Saitou. Conto 652 altre carte con quell'illustratore.
Nel Raccoglitore di set Skyridge va un Skyridge completo. Questa carta riempie uno spazio. Un raccoglitore di generazione vuole una carta di ogni specie. Magneton può riempire lo spazio in Raccoglitore di generazione 1 (Kanto). Mi manca ancora questa carta.